lunedì 12 ottobre 2009

SIAMO SULLA GIUSTA STRADA


Anche se, in Sicilia, abbiamo raccolto solo due punti e non quattro come si era preventivato alla vigilia, la vittoria sul Napoli ha dato le giuste risposte che l’allenatore e i tifosi attendevano.
La trasferta palermitana è stata contrassegnata dal maltempo che imperversava sull’isola: una partita di calcio trasformata in una lotta nel fango con il pallone ingestibile (
specialmente nella seconda parte della gara proprio nella zona di attacco della Roma).
La trasferta catanese è stata una regressione sia nel gioco che nella determinazione. La squadra meritava di perdere. Poi nella settimana in cui De Laurentiis minacciava il licenziamento di Donadoni ecco la partita vera giocata a ritmi alti e con la consapevolezza dei propri mezzi.
Un grandissimo capitano che risponde sempre più alle critiche a suon di goal, e che goal!!!
Senza dimenticare, poi, la partita di Europa League che, alla faccia dei gufi, ha rilanciato la Roma nel panorama europeo.

In tutte e quattro le partite analizzate la Roma si è trovata sotto di un goal rimontando con due vittorie e due pareggi al gap iniziale. Una mentalità da grande squadra che, pur tuttavia, subisce ancora troppi goal.
Se il mister sarà in grado di migliorare il reparto arretrato potremmo toglierci molte soddisfazioni.
Per ora godiamoci una Roma con quattro punti in più rispetto allo scorso anno, a tre punti dalla Juventus (la differenza la fa lo scontro diretto) ed in continua crescita con un Totti strepitoso.
A proposito del capitano: si è troppo enfatizzato sul “rilancio” della maglietta. Il comportamento di un tifoso non può coinvolgere un’intera curva o addirittura un intero stadio. Gli idioti si annidano ovunque e sono gli stessi che al primo goal di Stefano Okaka contro il CSKA Sofia hanno interrotto la corsa dell’attaccante verso la curva sud con fischi e meschini, incivili "buuuu!".
Di contro, Totti continua a scalare la classifica dei cannonieri di tutti i tempi raggiungendo Batistuta al 8° posto con 184 realizzazioni col prossimo obiettivo Beppe Signori a quota 188. Per quest’anno dall’inizio del campionato ha realizzato 16 reti e ... so anche 16 anni che ce fa zompà!

Il Presidente, Carlo Pietrosanto

lunedì 21 settembre 2009

BENTORNATA!


La partita di ieri ci ha regalato delle emozioni da troppo tempo sopite. Dopo il tonfo svizzero non è parso vero vedere la Magica annientare l’avversario con grinta e determinazione. Anche dopo il terzo goal la squadra ha continuato a macinare gioco ed a costruire altre occasioni da rete.
La strigliata del tecnico e le dure contestazioni della piazza hanno sortito l’effetto sperato. Questo clima ci ha ricordato la sconfitta con l’Atalanta in coppa Italia nell’anno dello scudetto; in quell’occasione i giocatori furono addirittura aggrediti fisicamente ma, da lì in avanti, la squadra mostrò all’Italia intera il valore di un collettivo indomito e indomabile.
Ieri il capitano è stato monumentale: oltre a segnare una doppietta che lo porta a meno tre da Batistuta nella classifica generale dei cannonieri, ha confezionato l’assist per Daniele De Rossi, altro pilastro del successo giallorosso. Ma anche gli altri non si sono risparmiati, tutti hanno dato il loro apporto con grinta ed intensità. L’unico fuori dal coro ci è parso Mexes che, non inserito nell’undici iniziale, nell’ultimo quarto d’ora si è dimostrato svogliato e disattento consentendo a Gilardino di segnare un goal che era importante non prendere. Complimenti a Burdisso, una garanzia in difesa. Nel giro di sette giorni, ci attendono due prove importanti prima a Palermo e poi a Catania dopodicché sapremo con certezza di che pasta siamo fatti.


Il Presidente, Carlo Pietrosanto